Il rapporto di collaborazione tra il SimAv e il DIBRIS nasce per promuovere le rispettive altissime capacità di formazione, progettazione e di ricerca applicata nell’ambito delle tecnologie hardware e software applicate alla simulazione, attivando anche nuove forme di raccordo tra il mondo della formazione universitaria ed il mondo del lavoro e la ricerca, e per favorire la cultura di start-up di imprese su scala globale.

Le iniziative del laboratorio congiunto, svolte nell’ambito dei principali settori dell’ICT, della robotica, della progettazione hardware e software, hanno la finalità di svolgere ricerche di comune interesse e di formare risorse di elevata qualificazione.

Il perseguimento delle sopracitate finalità potrà avvenire attraverso:
a) l’attivazione di tirocini, tesi di laurea, seminari specialistici, e altre iniziative di orientamento formativo, dottorati di ricerca, corsi di master di primo e secondo livello, corsi di aggiornamento e/o riqualificazione professionale di lavoratori già impegnati, interventi per favorire l’inserimento nel mondo professionale, nel rispetto della vigente normativa;
b) la progettazione congiunta di servizi innovativi dedicati in particolar modo, ma non esclusivamente, all’area della didattica e degli studenti;
c) la promozione ed attivazione di progetti ed azioni per l’uso, nei processi formativi, di nuove tecnologie e metodologie di simulazione;
d) la partecipazione congiunta e/o con terzi alla promozione ed allo svolgimento di programmi di cui sopra (progettazione, ricerca, sviluppo e formazione), in ambito sia nazionale che internazionale;
e) la partecipazione congiunta a progetti nazionali ed internazionali (inclusi quelli Europei) in collaborazione anche con altri centri di ricerca nazionali e/o internazionali;
f) la stipula di contratti di ricerca su specifici temi;
g) la creazione di sezioni aggiuntive del laboratorio congiuntamente a terze parti;
h) la partecipazione congiunta a spin-off e start-up, con promozione dell’imprenditoria di giovani laureati e dottori di ricerca.

Il 1 ottobre 2019 inizia la sua attività di ricerca, la dott.ssa Serena Ricci, vincitrice dell'assegno dal titolo "Sviluppo e validazione di nuove tecnologie di simulazione avanzata per il training e la pianificazione di interventi diagnostici e operativi in medicina", finanziato per due anni su fondi PO_FSE 2014/2020. Le attività mirano a formare una nuova figura professionale con competenze multidisciplinari (e.g. medicina, bioingegneria, robotica, informatica) ed a fare un primo passo verso un percorso che porti il SimAV ad essere erogatore di soluzione tecnologiche innovative e promotore di ricerca all’avanguardia nel campo della simulazione avanzata in medicina, con particolare attenzione alle esigenze utente, specifiche del territorio ligure.

Nel mese di novembre 2019 una cinquantina di studenti e studentesse dei corsi di Laurea Magistrale in Bioingegneria e Ingegneria Robotica hanno svolto l’esercitazione finale di Biomedical Robotics.