Living Hub

Il Living Hub è stato concepito come integrazione sinergica e complementare alle sezioni già esistenti ed operative del Centro; il nome richiama l’approccio Living Lab, fondato sui principi HCD. Tuttavia, chiamandolo Hub, piuttosto che Lab, esso viene contestualizzato in un’ottica più sistemica. Nella scienza delle reti, infatti, l’hub è un nodo caratterizzato da un numero di collegamenti con altri nodi notevolmente superiore alla media della rete in cui si trova. In questo senso il Living Hub è stato pensato, dalla sua fondazione, come un aggregatore di diversi soggetti, un luogo che possa riunire progettisti, utenti e stakeholder in una collaborazione proficua. Soprattutto, l’obiettivo finale del laboratorio è quello di essere una piattaforma di incontro tra persone e tecnologie, tra i soggetti “viventi” e i soggetti artificiali che fanno parte del complesso impianto sociale in cui tutti viviamo.

Fisicamente, il Living Hub occupa 74 mq all’interno della struttura del SimAv, dove è stata allestita la fedele riproduzione di un appartamento in cui simulare attività domestiche. Lo spazio è attrezzato come set cinematografico, grazie a quattro tralicci all’americana paralleli che sorreggono diverse camere da presa, microfoni e luci. L’impianto è gestibile dalla sala di controllo posta accanto al laboratorio. Inoltre, sarà installato un sistema di sensoristica che permetterà di registrare con precisione lo spostamento delle persone all’interno dello spazio e altri dati rilevanti. Lo spazio si articola in sei ambienti principali:

  • INGRESSO
  • ZONA CUCINA
  • AREA LIVING
  • STUDIO
  • CAMERA DA LETTO MATRIMONIALE
  • BAGNO CON DOCCIA E VASCA

Il progetto oggetto della collaborazione tra SimAv e Dipartimento Architettura e Design (DAD) mira a utilizzare questo spazio come ambiente di sperimentazione e formazione, sfruttandone la versatilità con impieghi molto diversi, i cui fruitori sono sia professionisti del settore sanitario che caregiver informali, ma anche designer e architetti che rivolgono la propria attività alla progettazione di prodotti, servizi e ausili rivolti al miglioramento delle condizioni di vita degli utenti in ambiente domestico. Lo spazio è progettato in modo da facilitare la modifica dell’allestimento e creare svariate situazioni simulate, permettendo di studiare con grande precisione l’interazione con prototipi e artefatti innovativi anche da parte di utenti con particolari fragilità.

Considerata la natura multidisciplinare del progetto, gli obiettivi che sono stati posti a fondamento del Living Hub sono molteplici, e coinvolgono gli interessi e le necessità di diverse categorie di utilizzatori dello spazio laboratoriale.

Dal punto di vista della formazione, il Living Hub si propone di utilizzare la simulazione per:

  • FAVORIRE la formazione di professionisti e studenti di design e architettura nel campo dell’accessibilità, con focus particolare sull’ambiente domestico e le sue sfide;
  • FORNIRE ai cittadini un luogo dove entrare in contatto con soluzioni tecnologiche innovative e apprendere come sfruttarle nella propria vita di tutti i giorni, mediante attività collaborative con progettisti e corsi di formazione;
  • SUPPORTARE lo sviluppo di competenze di caregiver in contesto domiciliare da parte di medici, infermieri e soggetti non professionali.

Dal punto di vista della ricerca, il Living Hub si propone di fornire supporto alle attività di ricercatori e designer per:

  • STUDIARE le necessità di diverse categorie di utenti con riferimento a benessere e autonomia in ambito domestico, tramite osservazione diretta delle loro attività all’interno dell’ambiente simulato;
  • ORGANIZZARE attività partecipative secondo i principali metodi di abilitazione degli utenti, in modo da coinvolgerli in tutte le fasi del processo progettuale e generare soluzioni innovative per problemi specifici e ben definiti;
  • VALUTARE la funzionalità e il livello di interazione di artefatti esistenti e prototipi in fase di sviluppo all’interno del contesto domestico in cui vengono/verranno fruiti;
  • COSTRUIRE una banca dati strutturata, relativa alle abitudini e i modi di interagire con la tecnologia da parte degli utenti in ambiente domestico.
Ultimo aggiornamento 28 Giugno 2022